COMUNICAZIONI E NEWS 2026
MASTER PRATICO NEODIPLOMATI ANTEV 2026
E' terminato Venerdì 17 luglio u.s. il consueto Master Pratico per Tecnici Verificatori Neodiplomati ANTEV 2026, preceduto dall'ormai abituale Campus Disciplinare quest'anno organizzato presso la Villa del Parco della Scuola Apostolica Bertoni di Bosco Chiesanuova (VR).
15 i partecipanti che già dal Campus hanno dimostrato interesse e impegno per le attività proposte, convinti di dover dare il meglio per costruire il loro futuro professionale e personale.
Iniziato Giovedì 9 luglio il Campus ha da subito impegnato i partecipanti in attività pratiche, sotto la guida degli Istruttori Paolo P. e Antonio L. della Sezione di Pioltello dell'Associazione Europea Operatori Polizia, organizzatrice dello stesso.
Tante le attività svolte in collaborazione anche con figure di rilievo quali Laurent Harvey Colombo, ideatore e realizzatore di programmi di avventura di Sky e istruttore di tecniche di sopravvivenza e orienteering e Ardue Gianese, Presidente della Sezione di Badia Polesine di AEOP, Maestro 9° dan e istruttore di Difesa personale, a cui vanno un grazie particolare per quanto donato ai partecipanti.
Terminato domenica 12 luglio con un corso di BLSD tenuto dalla Croce Bianca di Verona, il Campus ha visto la sua parte più solenne con il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e alla sua Costituzione, consegnata nelle mani di ognuno, effettuato alla presenza del Sindaco di Bosco Chiesanuova, Dott. Claudio Melotti, e di alcuni Carabinieri della locale Stazione CC.
Un grazie particolare al Sindaco per la sua preziosa partecipazione e ai militari dell'Arma, che hanno conferito maggior solennità a questo impegno preso dai giovani partecipanti, in un momento storico dove agli stessi si attribuisce spesso uno scarso senso civico.
Nel pomeriggio i neodiplomati sono scesi a Bergamo dove Lunedì 13 ha avuto inizio il Master pratico, durante il quale, seguiti da Tutor provenienti dal medesimo percorso anni addietro, si sono cimentati in attività pratiche presso la Terapia Intensiva del reparto di Emergenza Covid di Humanitas Gavazzeni, dopo una giornata dedicata alla comunicazione e alla preparazione ai colloqui di lavoro effettuata presso Humanitas University.
Un sentito grazie alla Direzione Didattica dell'Ateneo e alla Direzione Generale e Sanitaria dell'Ospedale per averci ospitato nelle rispettive strutture e a Maurizio Pajé, Dirigente del Servizio di Ingegneria Clinica per averci assistito in tutte le fasi del Master.
Da Martedì a Giovedì i partecipanti hanno quindi effettuato verifiche su apparecchi elettromedicali e, nel pomeriggio, affrontato i colloqui con le sette Aziende sostenitrici del Master e che hanno messo a disposizione complessivamente quasi 80 posti di lavoro.
Grazie agli interventi di Paolo Parrello, Presidente CTS ANTEV e di Mario Fregonara Medici, Consigliere ANTEV, i partecipanti hanno avuto la possiblità di affrontare anche le problematiche relative alla protezione biologica dei Tecnici Verificatori e quelle relative al funzionamento di un Servizio di Ingegneria Clinica.
Il Master si è concluso Venerdì 17 con la Cerimonia di Premiazione durante la quale sono state distribuite le targhe e le medaglie, oltre al consueto augurio da parte del Presidente, Costantino A. Carraro, che ha seguito Campus e Master in ogni singola attività, coordinando collaboratori e Aziende, affinchè tutto potesse svolgersi nel migliore dei modi.
Molta commozione nel ricordare chi non c'è più, tra cui Guido Catilino dell'Istituto Bosco Lucarelli di Benevento, a cui è stata intitolata una borsa di studio ANTEV e che sarebbe stato certamente un protagonista del Master.
Al termine della stessa i nuovi Tecnici Verificatori Junior hanno giurato fedeltà al Codice Etico ANTEV dei Tecnici Verificatori, ulteriore passo di consapevolezza e serietà dopo quello fatto al Campus.
A loro il nostro augurio per un futuro brillante sia dal punto di vista personale che professionale.
Appuntamento all'anno prossimo!
ANTEV
Ufficio Relazioni Esterne
18 anni, tante speranze e progetti per il futuro.
Un entusiasmo palpabile per la tecnologia, tanti pensieri nella testa e tante cose da realizzare.
Eppure il destino ha voluto che, in un giorno qualsiasi, appena rientrato a casa da quella esperienza in Exposanità a Bologna che lo aveva visto partecipe e felice di aver abbracciato il mondo elettromedicale, la sua esistenza dovesse finire così, in un modo e in una circostanza che ha dell'incredibile.
Certo, li con noi a Bologna non potevi nemmeno immaginare cosa sarebbe potuto accadere solo pochi giorni dopo, hai vissuto a pieno quel momento, con intensità e curiosità.
Non ci sono parole per questo tragico epilolgo, tranne una: perchè.
Perchè proprio Guido e perchè in quel modo.
E davanti a questa domanda, per quanto mi possa sforzare di trovare questo "perchè", non riesco a capire, non mi capacito.
La risposta sembra non esserci, non c'è un solo motivo per cui tutto questo dovesse avvenire, non lo trovo.
Ho provato, in preda all'angoscia, a ricorrere anche all'intelligenza artificiale e sapete qual è stata la risposta?
Questa:
È una domanda terribile che non ha risposte razionali o consolatorie, davanti a una tragedia simile, ci si scontra solo con l'ingiustizia e il dolore, la mancanza di un senso.
Nessun motivo giustifica la morte di un diciottenne, la perdita di un giovane spezza il futuro, il dolore di chi resta è immenso.
La strada può essere spietata e imprevedibile, spesso bastano una distrazione o una fatalità, la fisica non guarda ai sogni delle persone.
Molti cercano conforto nella fede o nella spiritualità, altri cercano di trasformare il dolore in azione, molti si impegnano per la sicurezza stradale.
Non mi basta, ma mi motiva.
E allora, in questo 1 maggio che festeggia "i lavoratori", mi chiedo perchè Guido non potrà mai festeggiare questa occasione, lui, al quale mancavano solo alcuni mesi per iniziare a lavorare.
E mi smarrisco ancora di più, ho bisogno di trovare una risposta, assolutamente.
Mi vesto, esco di casa con una scusa e faccio due passi, fino a quel luogo che ha sempre rappresentato, per me e per molti, lo scrigno di tanti "perchè" apparentemente inspiegabili.
Entro, e mi siedo tra le ultime file. Alzo la testa e vedo la croce e, inchiodato su di essa, quell'Uomo.
Sono passati pochi giorni dalla Pasqua, difficile pensare che non vi sia un nesso.
Mi risuona in testa ancora quella domanda: perchè.
Spengo il cervello e provo ad accendere il cuore, forse ora posso immaginare la risposta alla quale, quasi incomprensibilmente, anche l'intelligenza artificiale era inevitabilmente arrivata.
La morte di Guido, come quella di molti altri ragazzi della sua età, sembra guadagnare un senso, anche se è difficile pensarlo e ancora di più dirlo.
Il dolore per tale tragico evento forse porterà qualche suo compagno, amico, conoscente o sconosciuto, a riflettere sul valore della vita, a voler migliorare qualcosa nella propria esistenza.
E qui capisco che quanto avvenuto a Guido, strumento di qualcosa (o di Qualcuno) che forse ancora non concepiamo, aiuterà molti.
Forse non è importante "quanto" viviamo, ma "come" e "cosa" lasciamo a chi ci sopravvive.
Felice di averti incontrato, Guido, di aver condiviso con te una piccola parte della tua strada.
Ai tuoi cari tutto l'affetto mio e dell'intera Associazione, della quale farai sempre parte...
Costantino A. Carraro
Presidente ANTEV
22-24 APRILE 2026 - EXPOSANITA' 2026
Exposanità è una occasione di incontro e crescita professionale alla quale ANTEV, da anni, non intende mai mancare.
Anche quest'anno siamo stati presenti con un ampio stand, organizzando alcuni workshop su argomenti di attualità che non hanno tardato a ricevere l'apprezzamento e il plauso dei partecipanti.
Numerosissime le visite allo stand, presidiato da oltre 15 giovani studenti degli Istituti Tecnici Bosco Lucarelli di Benevento e Cucuzza Euclide di Caltagirone, alcuni di loro prossimi al diploma di periti, motivati e convinti di affrontare il mondo del lavoro nel settore elettromedicale.
Si è parlato della nuova Guida CEI sulle verifiche dei sistemi elettromedicali, delle nuova Linea Guida ANTEV sui Capitolati di Appalto in materia di verifiche e di nuove realtà Associative che stanno per affacciarsi sul mondo elettromedicale.
Grande dunque l'interesse e la partecipazione all'evento che ha richiamato Associati e non al nostro stand per confrontarsi e ricevere le informazioni di cui necessitavano.
Un grazie a tutti gli studenti che, oltre ad essere presenti allo stand anche con alcuni progetti scolastici di notevole interesse e legati al mondo biomedicale, hanno visitato gli stand degli espositori riscuotendo un grande apprezzamento dagli stessi, per l'educazione e l'interesse dimostrato, oltre al modo di presentarsi elegante e professionale.
Grazie anche ai Tutor ANTEV, gestori dello stand, e ai Soci che sono passati a salutarci.
Un enorme ringraziamento infine va all'Ente Fiera, che anche in questa edizione della manifestazione ha dimostrato un grande interesse verso le nostre attività, ripagandoci con spazi generosi e riservandoci sale capienti e attrezzate.
Non ci resta che dare appuntamento a tutti nel 2028, per una edizione che speriamo essere ricca di novità sulla base degli argomenti trattati nel corso di questa.
A.N.TE.V.
Ufficio Relazioni Esterne
ALCUNE IMMAGINI DELLA MANIFESTAZIONE